Prima volta a Madrid:
10 imperdibili
Luoghi ed esperienze tipicamente madrilene per chi visita la città per la prima volta. Dalle sue piazze più emblematiche ai parchi, musei e quartieri vivaci: non puoi lasciare Madrid senza questi 10 classici.
Madrid
fuori dai percorsi più battuti
C’è una Madrid da scoprire a ogni visita. Una Madrid che si allontana dalle grandi icone e si rivela in centri d’arte alternativi, quartieri con una vita propria e luoghi dove la città si vive senza fretta. Posti in cui si arriva a piedi, in bici o lasciandosi semplicemente guidare dal momento, e che mostrano un volto più quotidiano e autentico della capitale.
Al di là del centro, Madrid sorprende con angoli verdi, terrazze piene di vita e piccoli giardini nascosti che sembrano appartenere a un’altra epoca. È quella Madrid che si condivide, che si mostra a un amico che arriva per la prima volta o che si riscopre a ogni visita. Vieni a scoprirla?
Forse mi ascolterai quando sarai atterrato, ma intanto ti racconto già tutto, perché ho già pianificato quello che faremo a Madrid.
Cominceremo da Matadero, perché ci sono sempre mostre interessanti. E siccome so che ami molto l’arte, sono sicuro che ti piacerà.
Visiteremo la serra del Palacio de Cristal di Arganzuela, che è splendida, e poi potremo prendere una bici e fare un giro lungo Madrid Río.
Dopo ho pensato che potremmo andare dritti in centro e passare dal giardino del Príncipe de Anglona. È piccolissimo, sembra uscito da una fiaba. Vedrai, sembrerà di non essere nel pieno della capitale.
E visto che so quanto ami le terrazze, la tappa successiva è Plaza de Olavide. Prendiamo qualcosa al sole, mangiamo delle buone tapas e ci raccontiamo tutto, va bene?
Dai, chiudo, che sto già arrivando al T4 per venirti a prendere. Ah! Non vedo l’ora di farti scoprire Madrid, amico mio.
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Esperienze reali a Madrid:
così la vedono altri viaggiatori
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Taverne
centenarie
Goditi l’atmosfera affascinante e le deliziose tapas dei bar di Madrid, alcuni iconici proprio come questi.
La casa del abuelo | Quando aprì intorno al 1906, il locale di Sol era famoso per le sue rosquillas e per il vino dolce. Oggi però sono i suoi gamberi all’aglio le vere star del menù, con i frutti di mare introdotti negli anni Quaranta.
Casa Labra | I “soldaditos de Pavía” (pezzi di baccalà impanati e fritti) di questo bar fondato nel 1860 sono stati scelti come “Piatto castizo del 2023” dall’Accademia Madrilena di Gastronomia. Le file davanti all’ingresso lo dimostrano.
La Dolores | Non c’è combinazione migliore di un “matrimonio” da La Dolores. La tapa di acciughe del Cantabrico e boquerones all’aceto, o le sue deliziose gildas, hanno reso questa taverna del quartiere Las Letras un classico irrinunciabile.
Lhardy
Azorín scrisse che «non si può concepire Madrid senza Lhardy». Il locale, aperto nel 1839, ha visto passare nel suo salone intellettuali, politici e aristocratici come il marchese di Santillana, Alfonso XII, Isabella II o Benito Pérez Galdós, alcuni protagonisti e altri narratori della storia di Spagna. Ma storico quanto il ristorante è il suo celebre consommé, che ancora oggi viene preparato seguendo la stessa ricetta che Emilio Lhardy portò da Parigi nel XIX secolo. Preparato con pollo, prosciutto e verdure, cotto lentamente e chiarificato, viene servito da antichi samovar d’argento.
El Corral de la Morería
Sapevi che a Madrid, capitale mondiale del flamenco, si trova l’unico tablao al mondo che ospita un ristorante gastronomico con stella Michelin?

Fare
shopping
Fare shopping a Madrid è un’esperienza variegata: dai luoghi di lusso come Galería Canalejas o il quartiere Salamanca ai negozi storici del centro come Capas Seseña, fino alle boutique di designer nazionali come Oteyza, a Las Salesas.
El Corte Inglés e gli outlet di grandi marchi a Las Rozas Village completano un’offerta unica. E Malasaña ed El Rastro, nel quartiere La Latina, aggiungono proposte più alternative e un ricco circuito vintage.
Paisaggio della luce e
altri siti Patrimonio mondiale
Nella città di Madrid, tra il Paseo del Prado e il Parco del Retiro, il cosiddetto Paesaggio della Luce offre una concentrazione di oltre 90 monumenti in un’area di 200 ettari. Asse di cultura e natura fin dal XVI secolo, l’Unesco lo ha riconosciuto nel 2021 inserendolo nella lista del Patrimonio mondiale. Il suo nome rende omaggio al suo carattere illuminista e alla luce così particolare di Madrid.

Paisaggio della luce e
altri siti Patrimonio Mondiale
Oltre alla città, la regione di Madrid è perfetta per completare il tuo viaggio e scoprire la sua ricchezza naturale e culturale. Oltre al Paisaggio della Luce, la regione madrilena conta altri quattro luoghi dichiarati Patrimonio Mondiale dall’UNESCO:

Alcalá de Henares | Città natale di Cervantes e città universitaria per eccellenza, Alcalá de Henares conserva un centro storico ricco di vita, cortili ed edifici rinascimentali. Passeggiare per le sue strade significa scoprire le origini del modello universitario moderno e una città che unisce storia, cultura e atmosfera locale.

Monastero e Real Sito di San Lorenzo de El Escorial | Ai piedi della sierra, El Escorial colpisce per il suo equilibrio tra architettura, potere e storia. Il monastero, fatto costruire da Filippo II, è un’opera monumentale che riflette l’ambizione di un impero e offre una delle visite culturali più impressionanti della regione.

Paisaggio Culturale di Aranjuez | Aranjuez è natura e arte progettate nei minimi dettagli. I suoi giardini storici, il palazzo reale e il rapporto tra il fiume Tago e la città creano un paesaggio unico, pensato per il riposo e il piacere da secoli. Un luogo dove passeggiare senza fretta e lasciarsi trasportare.

Hayedo de Montejo | Nel nord della regione, questo bosco sorprende per la sua bellezza e il suo carattere quasi magico. Il Hayedo de Montejo è una delle faggete più meridionali d’Europa e un esempio di conservazione naturale, particolarmente spettacolare in autunno.
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