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Documenti per il viaggioHai dubbi?

Immigrazione e Formalità doganali


Ogni qualvolta si entri o si esca da un Paese, è richiesto il disbrigo delle corrispondenti formalità di immigrazione e doganali. Ogni Paese può stabilire una normativa propria sia per la richiesta di documenti e/o visti d'ingresso, sia per l'importazione/esportazione di prodotti attraverso le proprie frontiere.

Uscita dal Paese
Tieni conto del tempo necessario per la registrazione al banco accettazione, come pure per le formalità dei controlli dei passaporti e di sicurezza, soprattutto nei periodi di vacanza, quando il traffico dei passeggeri in aeroporto aumenta sensibilmente.
Per motivi di sicurezza gli aeroporti potrebbero predisporre controlli più frequenti e approfonditi, sia dei passeggeri che dei bagagli a mano o registrati, pertanto è sempre consigliabile tenere a portata di mano il biglietto, la carta d'imbarco e il documento di identità.
Ricorda che è responsabilità del passeggero essere in possesso di tutti i documenti in regola e che, in caso di inadempimento delle norme fondamentali di controllo della Polizia o della Dogana, ti potrebbe essere negato l'accesso al Paese di destinazione.
Ogni Paese impone le proprie restrizioni per l'esportazione di prodotti tipici del posto, come corallo, icone, caviale... in caso di dubbio informati presso l'ambasciata del Paese che stai per visitare.

Arrivo nel Paese di destinazione
All'arrivo bisognerà passare di nuovo dal controllo passaporti e dalla dogana, ma questa volta per il disbrigo delle formalità di ingresso nel Paese di destinazione.
I moduli di Immigrazione e Dogana sono generalmente distribuiti a bordo prima dell'atterraggio, per consentire ai passeggeri di compilarli prima dell'arrivo e risparmiare tempo. Qualora non venissero consegnati a bordo, potranno essere richiesti all'arrivo.
In alcuni Paesi il visto viene rilasciato all'arrivo in aeroporto, dove probabilmente bisognerà pagare in dollari. Altri Paesi prevedono il pagamento di tasse aeroportuali o di un'imposta di soggiorno turistico.

Viaggi in transito
Come norma generale, se il passeggero entra in un Paese appartenente allo spazio europeo Schengen per viaggiare verso un altro che abbia firmato anch'esso il trattato, il controllo passaporti sarà effettuato presso il primo punto di arrivo, mentre il controllo doganale del bagaglio sarà effettuato presso la destinazione finale. Nel caso di Paesi non appartenenti allo spazio Schengen, le formalità saranno disbrigate al termine del viaggio.
All'interno degli Stati Uniti il controllo passaporti e quello doganale per il bagagli avverrà presso il primo aeroporto di arrivo nel Paese.
In caso di dubbio, ti raccomandiamo di informarti presso l'aeroporto di partenza per sapere dove è previsto il disbrigo di ciascuna formalità.

Ricorda che tutte le dogane impongono restrizioni sull'ingresso di bevande alcoliche, tabacco e profumi. In alcuni Paesi è limitata o persino proibita l'entrata di animali, piante e alimenti. Per ulteriori informazioni sull'ingresso in qualsiasi Paese della Comunità Economica Europea clicca qui
Se non hai niente da dichiarare dirigiti verso i corridoi contrassegnati dalla scritta “nothing to declare” (generalmente su sfondo verde) e potrai uscire dall'aeroporto.

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Cosa è il numero REDRESS?


Redress è una soluzione che evita ritardi nel futuro, per i passeggeri che ritengono di essere stati identificati male, ingiustamente ritardati o a cui sia stato negato l'imbarco in aereo. I passeggeri coinvolti di solito hanno lo stesso o nome simile a qualcuno che si trova nella lista di sorveglianza del Governo degli Stati Uniti.
È necesario tener presente che prima del DHS TRIP, ci sono stati vari programmi simili (ad esempio, il "PIV" o il "TIV" ). Questi programmi sono stati consolidati e fusi nel DHS TRIP.

Ulteriori informazioni

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Di quali documenti ho bisogno per viaggiare con Iberia?


Iberia, seguendo la norma introdotta dal Comitato Nazionale di Sicurezza Aeroportuale della Direzione Generale dell’Aviazione Civile spagnola, richiede a tutti i suoi passeggeri, indipendentemente dalla loro destinazione, di presentare il Documento d’Identità, il Passaporto o Patente di guida rilasciata in Spagna, per verificare che la loro identità coincida con i dati che appaiono sul biglietto e sulla carta d’imbarco.
Detta documentazione verrà richiesta sia ai desk del check-in (quando vengono utilizzati), che alle porte di imbarco. Nell'osservanza di tale normativa, Iberia negherà il viaggio alle persone che non presentano la documentazione richiesta o la cui identità non corrisponda a quella indicata sulla carta d'imbarco.

Inoltre, i passeggeri devono essere in possesso della documentazione richiesta dalle leggi o dalle autorità dei paesi a, da e attraverso i quali voleranno, essendo essi stessi gli unici responsabili dell’osservanza di tutti i requisiti richiesti a seconda del caso (passaporto, visti, documento d'identità).

Per aiutare la ricerca di queste informazioni, abbiamo aperto un canale di scambio informativo con il Ministero degli Affari Esteri, presso il quale come cittadino spagnolo potrà trovare i requisiti ufficiali necessari per poter viaggiare a qualsiasi paese.
Documentazione

Può anche consultare per nazionalità, i dati riguardo la documentazione e i vaccini necessari per il Suo viaggio tramite la pagina ufficiale di IATA (disponibile solo in inglese).

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Timbro umido sul biglietto di partenza dal Venezuela


Per esigenze dell'agenzia statale (CADIVI), i passeggeri che viaggiano dal Venezuela i cui biglietti aerei siano stati acquistati direttamente dalla compagnia aerea o presso un'agenzia di viaggi esterna, dovranno presentare il timbro umido della compagnia aerea. Saranno accettati unicamente biglietti di compagnie aeree autorizzate (Iberia è una di queste) ad operare nel paese e che possano essere convalidati da esse.
Per viaggiare con Iberia da Caracas non è necessario il timbro a umido della compagnia aerea sul biglietto aereo.

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